
L'associazione Amici
della Lirica "Francesco Tamagno" si costituisce
nel 1980 per iniziativa spontanea di appassionati del melodramma con
l'intento di promuovere attività culturali e musicali a
Varese: Almo
Alberto Montarese, Antonio Monti, Sandro Prestinoni, Piero Scotti e
Angelo Zanzi sono i nomi dei soci fondatori. Il
10 maggio 1981, da
un'idea dell'allora Assessore alla Cultura dott. Caminiti, viene
organizzato il Primo Premio "Francesco Tamagno" da assegnare ad una
voce maschile, e fu consegnato al grande tenore Mario del Monaco; ed il
primo Premio "Città di varese" da assegnare ad una voce
femminile, il
quale fu consegnato al celebre soprano Renata Tebaldi.Il
bassorilievo (in bronzo dorato fuso in cera persa) e la
statua (in
bronzo) sono opere scultoree realizzate dal noto scultore varesino
professor Oreste Quattrini. In quell'occasione si organizza un Concerto
Lirico che vede tra gli interpreti un giovanissimo Pietro Ballo.
Dal
1981 al 1986 Piero Scotti è Presidente e animatore
dell'Associazione;
con notevole spirito d'iniziativa riesce a creare nell'ambito cittadino
uno spazio per la lirica tramite l'organizzazione di Concerti e
continuando l'assegnazione dei Premi "Tamagno" ad artisti quali
Ferruccio Tagliavini, Piero Cappuccilli, Carlo Bergonzi, e Premi
"Città
di Varese" alle virtuose voci di Giulietta Simionato, Magda Oliviero,
Gina Cigna.
Nel
1986 il giovane Massimo Pella prende in mano le
redini dell'Associazione come Presidente e si propone nuove ed
ambiziose mete: riscoprire musicisti che la tradizione musicale
italiana non ha valorizzato opportunamente, privilegiare giovani
talenti, avere maggiori contatti con altre realtà culturali.
Decide,
dunque, di coinvolgere nel Concerto tenutosi l'11 maggio 1986 alcuni
artisti russi che si trovano a Milanop per studio presso il Teatro alla
Scala.
Dal
1990 l'appassionato Stefano Cappellini diviene Presidente
dell'Associazione, perseverante fino alla prematura scomparsa nel
maggio 1999, si adopera per organizzare a Varese l'esecuzione di Opere
complete. A Cavalleria Rusticana, realizzata in forma di concerto il 30
settembre 1990, seguono una serie di importanti titoli: Madama
Butterfly, Don Pasquale, Traviata, Rigoletto, L'amico Fritz, Lucia di
Lammermoor e tante altre.
Opere
tutte realizzate con costumi e
allestimento scenico, anche se, per mancanza di spazi adeguati, con
l'accompagnamento del solo pianoforte.
Dal
novembre 1999 Presidente
dell'associazione è la dott.ssa Giuseppina Mascari,
musicologa, esperta
della produziuone operistica del compositore Giovanni Pacini e studiosa
della stampa musicale milanese del primo ottocento. In questi anni ha
cercato di dare un tocco di originalità ai Concerti
arricchendo la
solita formula del concerto vocale con l'introduzione di parafrasi
operistiche strumentali e di brani di varia esecuziuone; si
è
preoccupata personalmente dei programmi cercando di seguire di volta in
volta un particolare filo conduttore.Frattanto
l'instancabile
Antonio Monti continua ad organizzare trasferte per assistere a
spettacoli operistici nei maggiori teatri italiani ed esteri,
avvalendosi - già dal 1989 - della collaborazione della
neo-laureata
musicologa dott.ssa Giuseppina Mascari curante la guida all'ascolto
delle opere.
E come
non annoverare, tra i principali artefici, il
brillante presentatore Almo Montarese che, spaziando per l'intera
produzione operistica, con entusiasmo illustra in poche ma efficaci
parole l'intera "imbastitura" di un'opera, contribuendo a mettere a
proprio agio gli artisti, prezioso collaboratore dalla fondazione.
L'attuale staff direttivo è oggi formato da: Giuseppina
Mascari, Almo
Alberto Montarese, Antonio Monti, Franco Rovellini, Maria Gervasini,
Angelo Maran, Sandro Prestinoni, Franco Schiavini, Marco Aurelio Urso,
Paola Guerra, Angela Nicolini Scardellato e Davide
Colombo.
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